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siamo carbon negative

Essere carbon negative significa andare oltre la semplice riduzione delle emissioni: vuol dire produrre energia rinnovabile sottraendo CO₂ equivalente all’atmosfera, grazie a tecnologie e processi progettati per generare un impatto climatico positivo.

Il nuovo impianto nasce per unire alte prestazioni energetiche e sostenibilità ambientale, traducendo l’innovazione tecnologica in un risultato concreto e misurabile: un bilancio emissivo carbon negative, in grado di generare energia rinnovabile con un impatto climatico positivo.

Setup Impianto: Motore Jenbacher J320 + Postcombustore

Potenza: 1 MWe (Elettrico)

Analisi della Dieta (Input giornaliero)

• Reflui Zootecnici: circa 50 tonnellate ( Liquame Bovino + Pollina di galline ovaiole).
• Biomasse: circa 40 tonnellate sfibrati di cereali.

• Totale: ~102 tonnellate/giorno (Mix ideale per saturare un J320).

Valutazione Bilancio CO2: "Carbon Negative”

L’impianto presenta un bilancio di emissioni estremamente virtuoso, classificabile come a emissioni negative (sottrae CO2 eq. all’atmosfera).

Fattori determinanti:

1. Alta percentuale di reflui (>55%)
L’utilizzo di liquami e pollina evita le emissioni di metano che avverrebbero durante lo stoccaggio tradizionale in vasca aperta. Questo “credito” di metano evitato supera spesso le emissioni dovute alla coltivazione del mais.

2. Tecnologia Postcombustore
Elimina il Methane Slip (il ~1% di metano incombusto allo scarico del motore), convertendo un gas serra potente (CH4) in CO2 biogenica neutra.

3. Mix Biomasse
L’integrazione di Arundo Donax (coltura poliennale a basso input) riduce l’impronta carbonica rispetto a una dieta di solo mais.

Conclusione tecnica:

L’assetto descritto è ottimale sia dal punto di vista termodinamico (resa gas) che ambientale (RED II), massimizzando i benefici della digestione anaerobica avanzata